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Sistemi di ancoraggio: L'ancoraggio su sottostruttura

Come si è detto, la predisposizione di una sottostruttura metallica diviene necessaria quando la muratura di supporto non consenta fissaggi di tipo puntuale.
Le sottostrutture metalliche possono essere posizionate:

  • a parete, quando il supporto lo consenta (fig. 4)
  • a sbalzo, quando il supporto non consenta un posizionamento a parete o quando si voglia ottenere un’uniformità di cappottatura (fig. 5)

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L’orditura di sottostruttura è essenzialmente formata da profili di ancoraggio.

La gamma Rossi prevede:

· profili di ancoraggio a conformazione di 'C' aperta
· profili di ancoraggio ad 'OMEGA'

Inoltre, è previsto un tipo di sottostruttura “a doppia orditura”, provvista anche di correnti orizzontali continui, aventi funzioni di portanza del rivestimento, con inserti di ri tenuta, due per lastra (fig. 6) o doppi in corrispondenza dei giunti verticali (fig. 7)

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Analogamente, può utilizzarsi un sistema ad orditura multipla , qualora le distanze imposte da anomali strapiombi consiglino una drastica riduzione dei momenti flettenti a carico delle staffe o dei profili di sostegno.

Profili di sottostruttura a 'C' – Profili di sottostruttura a 'OMEGA'

Rossi , come si è detto, produce i profili a 'C' ed i profili a 'OMEGA' che vengono normalmente utilizzati per la realizzazione delle sottostrutture. 
I profili a 'C' presentano il grande vantaggio di consentire una notevole registrazione degli staffaggi. 
Sia posizionati, come normalmente avviene, in verticale, sia utilizzati come correnti orizzontali, sono conformati in modo da potervi fare scorrere le staffe come su dei binari di guida, sino al corretto posizionamento. 
Allo scopo di ancorarvi le staffe di sostegno e ritenuta delle lastre, Rossi ha predisposto e produce speciali piastrine filettate, caratterizzate da una conformazione che ne impedisce pericolosi slittamenti lungo il profilo.
I profili a 'C' sono prodotti in diversi spessori ed in lunghezze commerciali, ma possono anche essere tagliati a misura. 
Al fine di un loro ancoraggio alla struttura, sono provvisti di asole, posizionate sul retro (spalla o base) e sui bordi laterali. Le asole sono idonee ad alloggiare viti o barre filettate M8 - M10.
L’utilizzo dei profili a 'OMEGA' è consigliato in presenza di spinte orizzontali di certa rilevanza (quando la sottostruttura debba sopportarne il carico indipendentemente dal tamponamento) o in caso di notevoli distanze di interpiano, cioè in presenza di possibilità di frecce eccessive.
Il dimensionamento dei profili assume particolare importanza, gravandovi non una singola lastra, ma più lastre, con conseguente configurazione di una "colonna di carico". 
Il dimensionamento, oltre che dei carichi verticali ed orizzontali, deve tenere in particolare evidenza e considerazione anche le dilatazioni termiche e le frecce, tanto maggiori quanto maggiori sono le lunghezze dei profili.
In tema di deformazioni, la norma UNI in vigore ammette le seguenti frecce massime:

· 1/200 dell'interasse verticale fra due fissaggi consecutivi, per i montanti, sollecitati dalla spinta del vento;
· 1/300 della luce netta sollecitata da inflessioni verticali dovute al peso, per i traversi;
· 1/100 della luce netta ssollecitata da inflessioni orizzontali dovute alle spinte del vento, per i traversi.

La produzione può essere in FE360D zincato o zincato e verniciato ed in acciaio inox A2-AISI304 o A4-AISI316. 
Onde evitare incompatibilità elettrochimiche l'eventuale accoppiamento tra profili in FE e staffe in acciaio inox comporta, di norma, l'utilizzo di speciali separatori galvanici in materiale dielettrico, sempre forniti da Rossi.

 

Attenzione: questa pagina contiene sketchs descrittivi in formato dwf; allo scopo di visualizzarli è necessario disporre di Autodesk® Design Review, che consente una più accurata lettura del singolo particolare, con possibilità di zoom, stampa ecc.
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