Torre U8 - Milano Bicocca
La torre U8, nel contesto progettuale di riconversione dell'ex area Pirelli-Bicocca e di un comparto destinato ad attivitą terziarie, assumeva valore prioritario quale prototipo architettonico. Dal punto di vista progettuale, la tipologia di tamponamento non consentiva alcuna spinta orizzontale e pertanto si richiedeva la formazione di una sottostruttura che fosse distanziata rispetto al tamponamento stesso e posizionata oltre la coibentazione, concepita quindi in modo tale che le forze verticali risultassero a carico delle strutture portanti dell'edificio e che le spinte orizzontali non investissero il tamponamento. In tal modo si creava una camera di flusso dell'aria di 5 cm e oltre, distanziando il rivestimento dal rustico di 12-15 cm. La soluzione adottata, con canaline verticali a doppio corso su parte del fabbricato e profili verticali ad omega sull'altra, ha comportato la necessitą di un forte impiego di canestrelli, al fine di legare, irrobustendola, detta sottostruttura, per evitarne fissaggi sul tamponamento e diminuirne al massimo gli effetti flettenti, riducendo le inevitabili frecce determinate dalle lunghezze inter-piano dei montanti, che a volte superavano i 6 ml. Un ulteriore problema era dato dall'accoppiamento tra sottostruttura in FE360 ZN a caldo e staffe di trattenimento delle lastre in acciaio inox, risolto con l'interposizione di speciali separatori galvanici.
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